Catamarano AQUACAT 14 - Workship.IT

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Catamarano AQUACAT 14

Imbarcazioni
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CARATTERISTICHE
lunghezza scafo: 13,20 m.;
lunghezza fuori tutto: 13,90m. ;
larghezza massima scafo: 4,80 m.;
altezza di costruzione: 1,80 m.;
immersione a pieno carico: 0,75 m.;
dislocamento corrispondente: ca. 20,00 t.;
portata lorda corrispondente: ca. 10,00 t.;
velocità: 9/10 Nodi;
capacità totale gasolio: ca. 2000lt;
capacità acqua dolce: ca. 500lt.

Lo scafo sarà del tipo a catamarano con ponte di coperta piano, continuo da poppa a prora e costruito con lamiera antisdrucciolo. A prora una murata, di altezza variabile tra gli 800mm ed i 1000 mm, proteggerà le sistemazioni in coperta dai colpi di mare. Lo scafo avrà spigolo su tutta la sua lunghezza ed il fondo sarà piano con angolo di stellatura prossimo ai 14 gradi. Lo specchio di poppa sarà piano e darà supporto a due piattaforme abbattibili, una su ciascun lato, per permettere l’ingresso in mare di sommozzatori. Nella sovrastruttura, sistemata all’estremità prodiera del p.te di coperta ed avente una larghezza di 2,4 m., saranno sistemate la timoneria, con accesso da entrambi i lati, ed un locale di servizio con accesso dalla timoneria da destinare a locale igiene ed a spogliatoio.

Lo scafo, mediante tre paratie stagne trasversali, sarà suddiviso in quattro compartimenti destinati ad ospitare il locale Apparato Motore ed i locali tecnici per macchinari e componenti degli impianti di bordo.
Due derive, opportunamente dimensionate per proteggere le eliche ed i timoni, conterranno gli astucci e daranno supporto ai calcagnoli dei timoni.

La gruetta per la movimentazione del carico sarà sistemata a poppa in posizione centrale ( su richiesta di variante anche a prora sul lato destro del ponte di coperta).

A. SCAFO


Lo scafo e la sovrastruttura saranno costruite in lega di alluminio del tipo 5083/H111, certificato da fornitore, con struttura di tipo longitudinale ed elementi rinforzati trasversali posti ad una distanza di 1 m uno dall’altro.
La struttura del p.te di coperta e del fondo saranno opportunamente rinforzate in corrispondenza della gru e dei motori di propulsione. Gli elementi di rinforzo longitudinali e trasversali saranno costituiti da piatti ricavati da lamiera.

B. ALLESTIMENTO


• PARABORDI


Su entrambi i fianchi esterni piani dello scafo sarà sistemato un bottazzo.

• PITTURAZIONE E PROTEZIONE CATODICA


Pitturazione: è previsto un ciclo di pitturazione consigliato dalla International Paint per scafi in alluminio. Sono previste le seguenti mani:
a) carena : 1 mano di primer, 3 di fondo e 2 di antivegetativa;
b) murata,esterno tuga, int/est muratina, ringhiere: 1 mano di primer, 3 di fondo e 1 di smalto;
c) interno tuga: 2 di fondo e 1 di smalto; Spessori delle mani da applicare in accordo alle indicazioni della International Paint.
Protezione catodica: n° 16 zinchi da 1,8 kg a scafo e n° 2 zinchi da 0,5 Kg su ogni pala dei timoni.

• ARREDI


La consolle della timoneria sarà realizzata in lega di alluminio e sarà verniciata come la sovrastruttura. Lo spogliatoio/loc. igiene sarà dotato di doccia, un WC ed un lavandino. Il piano di calpestio dello spogliatoio/loc. igiene sarà in lamiera antisdrucciolo uguale a quella del p.te di coperta.

• PORTELLERIA


Finestrini:
a) n°3 frontali fissi ;
b) n° 1 poppiero apribile;
c) n° 1 laterale apribile, nel bagno;

Porte:
a) n°2 di accesso alla timoneria in alluminio con vetro apribile;
b) n° 1 di accesso al bagno, in compensato marino

Boccaportelli:
n°8 portellini in coperta stagni incernierati da 600x600mm ca. in alluminio;

Tergicristallo:
n°1 a pantografo per il vetro del frontale;

Passi uomo: n° 1 per ogni cassa e deposito

Portelloni: n° 2 portelli fissi imbullonati per sbarco motori di propulsione.

• PASSERELLE E SCALE


Saranno sistemate n° 8 scale verticali di accesso ai compartimenti.
A richiesta, sullo specchio di poppa saranno posizionate 2 piattaforme abbattibili, una per lato, costituite da un telaio in lega di allumino a scafo e piano di calpestio in grigliato di acciaio zincato.
Un numero adeguato di tarozzi saldati sullo specchio permetteranno di accedere alle suddette piattaforme dal p.te di coperta.

• RINGHIERE


Sul p.te di coperta, in accordo al Piano Generale, sarà sistemata una ringhiera realizzata in tubi di alluminio saldati tra loro ed al p.te stesso. Nella zona di lavoro, su entrambi i lati dell’imbarcazione saranno predisposte delle catenelle guardacorpo facilmente amovibili.

• MEZZI DI SICUREZZA


a)Il locale A.M. sarà dotato di un impianto di estinzione incendio regolamentare;
b)avvisatori incendio: il locale A.M. sarà dotato di un impianto avvisatori d’incendio regolamentare;
c)estintori portatili: saranno sistemati tutti gli estintori portatili previsti dal RINA in relazione al Servizio ed alla Classificazione dell’imbarcazione;
d)impianto antincendio ad acqua: sarà sistemato un impianto fisso di estinzione incendi regolamentare ad acqua di mare, con sbocco in coperta, completo di cestello porta manichetta, manichetta e spingarda. Lo stesso impianto potrà essere utilizzato, mediante stacchi di diametro opportuno, anche per il lavaggio del ponte (e per riempimento e svuotamento del deposito di zavorra nel caso di gru montata di lato).

• VENTILAZIONE


a)locale A.M.: nella zona prodiera del locale A.M. saranno sistemati n°2 ventilatori di capacità adeguata alla potenza dei motori. N°2 estrattori, sistemati nella zona poppiera del locale permetteranno il bilanciamento d’aria del locale e lo smaltimento del calore irradiato dai motori.
Le prese e gli scarichi d’aria, su cassonetti posti in coperta, saranno protette con rete antitopo e saranno munite di portellini a chiusura manuale per intercettare la ventilazione in caso di incendio in A.M..

• MACCHINARI AISILIARI E TUBAZIONI SCAFO


a)Impianto sentina: sarà installato un impianto di sentina conforme al Regolamento del Rina costituito da n°1 e/p centrifuga autoadescante, n°1 pompa manuale collegate a due collettori di aspirazione.
Valvole di intercettazione per ogni locale sottocoperta. Scarico fuori bordo con valvola di non ritorno. Le tubazioni saranno realizzate in acciaio inox ed accessori in bronzo.
Saranno inoltre installate n° 2 pompe ad aspirazione diretta, funzionanti automaticamente tramite galleggiante, per i locali motori, con scarico diretto f.b. mediante tubo flessibile.

b) impianto lavaggio/incendio/zavorra*; tramite valvola di aspirazione dal mare e relativo filtro, una e/p alimenterà l’impianto fisso estinzione incendio costituito da una valvola per idrante posta in coperta completa di manichetta e lancia. Tubazioni in acciaio inox; * (nel caso di gru montata di lato)

c) Impianto acqua dolce d’igiene: l’impianto sarà costituito da una o due casse in alluminio (capacità 250 lt cad.), un’autoclave, una serie di tubazioni in PVC per la distribuzione dell’acqua agli utenti (wc, doccia e lavello) tramite valvole e/o rubinetti. Le tubazioni saranno predisposte per un futuro inserimento di un boiler da parte del Committente.

d) Sfoghi aria delle casse : Saranno sistemati tubi in coperta, ad una altezza regolamentare, con griglia parafiamma e piattello di chiusura a contrappeso, ove necessario.

e)Impianto gasolio : L’imbarco avverrà tramite tappi stagni posti a paro in coperta. Il travaso e la comunicazione tra le casse sarà effettuato tramite pompa elettrica e tubazioni in rame. L’alimentazione e riflusso motori sarà diretta dalle casse, mediante valvole e tubi in rame, le valvole sotto battente saranno del tipo a chiusura rapida azionate dall’esterno. Le casse saranno munite di telelivello elettrico con indicatore in timoneria.

f)Scarichi: saranno posizionate sopra il galleggiamento all’interno del tunnel tra i due scafi e avranno passascafo con adeguate guarnizioni in teflon per evitare contatti con lo scafo.

g)Oleodinamica gru : La gru, la pompa dell’olio e la cassa di raccolta olio saranno collegati mediante tubi rigidi/flessibili ad alta pressione con interposizione di filtro sul tubo di ritorno in cassa. La cassa di raccolta, in alluminio, da 230 lt., sarà provvista di tappo d’imbarco diretto ed indicatore di livello locale

h)Oleodinamica Timoni : Il collegamento tra pompa in timoneria e cilindri di azionamento sarà effettuato mediante tubi di rame e valvola by-pass.

• ALBERI E MEZZI DI SOLLEVAMENTO


a)Una gru del tipo SORMEC Mod. M10FB3S a funzionamento idraulico, della capacità di sollevamento di kg. 830/2230 a mt. 9,75/4,20.
La gru è a braccio articolato con verricello,a tiro doppio, dotato di freno a dischi, fune antigiro, completa di dispositivi idraulici di fine corsa automatici di salita e limitatore di momento massimo. L’impianto idraulico sarà costituito da una pompa idraulica trainata con accoppiamento diretto mediante innesto meccanico ad uno dei due motori di propulsione, da cassa di espansione olio e filtro di linea. L’innesto della pompa dell’olio sarà possibile, oltre che localmente, anche mediante cavo flex con leva, posta in prossimità della gru.

b) Un albero porta fanali, costruito con tubi in alluminio, sarà sistemato sul tetto della timoneria;

• ORMEGGIO


Sul ponte di coperta saranno saldate n°4 bitte (2 a prora e 2 a poppa) costruite con tubi e piastre di rinforzo in alluminio. Due passacavi, saldati sulla murata di prua, saranno realizzati con tondo in alluminio. Ancore, catene e cavi ormeggio saranno in accordo a quanto previsto dal Regolamento del RINA

• TIMONI E GOVERNO


L’impianto di governo dell’imbarcazione sarà di tipo idraulico e sarà costituito da:
a)n° 2 timoni in acciaio inox di tipo Simplex (con calcagnolo) completi di aste;
b)n° 2 barre di accoppiamento;
a)n° 2 losche in lega di alluminio saldate a scafo;
b)n° 1 o 2 cilindri idraulici a doppio effetto con flessibili di collegamento alle tubazioni;
c)n° 1 pompa idraulica azionata dalla ruota del timone;
d)n° 1 ruota del timone;
e)tubazioni in rame.

• IMPIANTO ELETTRICO


L’impianto elettrico sarà realizzato conformemente al Regolamento RINA in relazione alla classe ed alla navigabilità dell’imbarcazione.
-La produzione di energia elettrica sarà effettuata da 2 alternatori, della capacità di circa 80 A, trainati dai motori di propulsione e sarà a 24 Volt.
-Un gruppo di batterie di appropriata capacità, oltre all’avviamento dei motori, alimenterà i servizi attraverso un quadro di distribuzione sistemato nella tuga di comando.
-In conformità con i Regolamenti, sarà anche prevista una batteria di emergenza dedicata ai servizi essenziali indicati dal RINA, installata fuori dal locale AM.
-Un carica batterie, alimentato da una presa da terra a 220 V, provvederà a mantenere, in porto, la carica delle batterie servizi/avviamento dei motori di propulsione.
-L’impianto di illuminazione sarà costituito da: a)n°4 corpi illuminanti nel locale A.M. ;
b)n°2 corpi illuminanti in ogni altro locale sottocoperta;
c)n°1 corpo illuminante a soffitto in timoneria e 1 nel bagno;
d)n°2 proiettori per illuminazione zona di lavoro in coperta.
e)n°1 proiettore di ricerca fissato sull’albero porta fanali, del tipo telecomandato, azionato dalla consolle in Timoneria.
-Nella consolle di plancia sarà prevista la seguente strumentazione e segnalazioni e comandi : a) Pannelli Motori, provvisti di start/stop, indicatori ed allarmi di funzionamento
b) Leve per cavi telecomando giri e marcia Motori
c) Inserimento pompa antincendio per terzi
d) Indicatori livello casse fuel
e) Allarmi visivi singoli per livello sentina dei compartimenti
f) Allarme sonoro (buzzer), raggruppato per livello sentina compartimenti
g) Pannello comando e controllo estinzione incendio locale AM
h) Bussola magnetica
i) Comando Tromba
l) Comando proiettore di ricerca
m) Comando Tergicristalli

• APPARATI DI NAVIGAZIONE


Saranno sistemati:
a)n° 1 bussola magnetica omologata dal RINA;

• APPARATI DI SEGNALAZIONE


Saranno sistemati:
a)n° 1 tromba singola, omologata RINA;
b)n° 1 serie di fanali di navigazione regolamentari.
c)Saranno previsti i necessari razzi e fuochi, come richiesto dai Regolamenti.

C. MOTORE


• PROPULSIONE


Sono installate n°2 linee di propulsione ognuna composta da:

a) n°1 motore principale AIFO N67 MNA M15 della potenza massima continuativa di 85 KW a 2800 rpm.
b) n°1 riduttori/invertitori TM 170 A con rapporto riduzione 1:2,6
c) n°4 supporti antivibranti;
d) n°1 flangia di accoppiamento;
e) n°1 giunto elastico tipo Bullflex ;
f) n°1 asse portelica in acciaio inox di diametro regolamentare;
g) n°1 boccola idrolubrificata;
h) n°1 tenuta;
i) n°1 astuccio in alluminio saldato a scafo;
l) n°1 elica a 4 pale in bronzo.
m)Un pannello start/stop,strumenti, indicazioni e allarmi, per il controllo dei principali dati di funzionamento dei motori stessi.

E’ previsto il Telecomando dei giri Motori e senso di marcia dalla consolle Timoneria e, a richiesta, da una postazione esterna tramite leve e sistema di cavi flex.

• AUSILIARI TUBAZIONI A.M.


Saranno realizzati i seguenti impianti:

a)Impianto raffreddamento motori: per ogni motore, dotato di propria pompa trascinata, sarà previsto un impianto di raffreddamento indipendente composto da una valvola di presa a mare, un filtro di presa a mare e valvole di intercettazione, scarico f.b. mediante tubo scarico gas. Il collegamento ai motori sarà con giunti flessibili. Tubazioni in CuNi.
L’impianto alimenterà anche il servizio di idrolubrificazione linea d’assi.

b) Scarico gas motori: le linee dei gas di scarico dei motori di propulsione, di tipo bagnato, saranno dotate di marmitta, e saranno realizzate con materiale omologato dal RINA(tubazioni flessibili) ed in accordo con le indicazioni che saranno fornite dal costruttore dei motori stessi.

REGOLAMENTI APPLICATI

“Regolamento ai fini del rilascio e del mantenimento delle Annotazioni di Sicurezza” del RINA in vigore dal 1 Ottobre 2003.

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info@workship.it



Cantieri Navali NOVA
VIA AURELIA 75/A
17047 VADO LIGURE (SV)

LUNGOMARE MATTEOTTI
7100 SAVONA

TEL: 019 881506
FAX 019 2165017
CELL 347.4126063

Note:
1) Il costruttore si riserva la possibilità di apportare  modifiche migliorative ai disegni di costruzione e/o alla progettazione generale dell'imbarcazione, proponendoli comunque sempre in contradittorio con il cliente.

2) Saranno accolte, inserite in progetto e portate a realizzazione tutte le eventuali richieste formulate dal cliente circa possibili modifiche ad ambiti e/o dotazioni dell'imbarcazione al fine di renderla il più possibile "personalizzata" rispetto alle esigenze di servizio.

 
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